Ludovico da Fossombrone e l'Ordine dei Cappuccini, a cura di Vincenzo Criscuolo. (Bibliotheca seraphico-capuccina, 44). Roma, Istituto Storico dei Cappuccini, 1994. 24 cm., 410 pp., tav.
Dopo i critici eventi relativi al Capitolo Generale di Roma-S. Eufemia del
1535-36 e al seguente abbandono dell'Ordine, la figure di Ludovico Tenaglia da
Fossombrone è state quasi sempre giudicata negativamente dalla storiografia
cappuccina. Questo volume, frutto di un convengo di studi organizzato a
Fossombrone dal 21 al 23 ottobre 1993 dalla Provincia dei Cappuccini delle
Marche e dal Comune di Fossombrone, permette di operare una verifica
storico-critica del personaggio e della sua attività. Di lui si riconoscono gli
indubbi meriti legati all'origine e alla sorprendente diffusione dell'Ordine, ma
anche la profonda inquietudine, l'instabilità di carattere e una certa
ambizione, pur essa però stemperata in una concezione della vita cappuccina,
fondata su una stretta dimensione eremitico-contemplativa e dedita al lavoro
manuale.