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MHOMC 43

Registrum scripturarum della procura generale dell'Ordine Cappuccino, 1761-1768, a cura di Giuseppe Avarucci (Monumenta Historica Ordinis Minorum Capuccinorum, 43). Roma 2022, 24 cm., 815 p., ill. (€ 65,00) ISBN 978-88-99702-24-3

 

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ITALIANO: Il volume contiene le pratiche dell’ufficio del procuratore generale dell’Ordine dei cappuccini, Girolamo Maria da Caltanisetta, per gli anni 1761-1768. Il testo è tratto dal manoscritto AF 4 dell’Archivio Generale. Si tratta di un manoscritto di 321 carte, dove sono inseriti anche 11 fogli volanti. Fogli e fascicoli sono stati recuperati in un luogo dell’archivio generale saturo di umidità, che ha prodotto un grave degrado delle carte, già in stato precario a causa dell’uso di inchiostri acidi e corrosivi, che hanno causato gravi perdite in molteplici carte del manoscritto. Il recupero e l’ordinamento di fogli e fascicoli del manoscritto, come oggi si presenta, è stato composto verso la fine del XVIII secolo. Contiene 467 pratiche. Nel manoscritto, in stato del tutto precario, si contano più di ottanta carte con perdite e gravi squarci, che vengono opportunamente segnalati nelle note.
Il contenuto delle pratiche rispecchia la situazione della vita delle varie province dell’Ordine, in un periodo di cambiamento della società e pure della vita dei conventi e dell’impegno spirituale e pastorale dei singoli frati. Viene ben presentato il mondo dei fratelli laici, nuovo per le numerose rivendicazioni circa la qualità della loro vita che trascorre dedita a gravosi lavori, pretesi da molti guardiani, spesso trascurano la loro formazione spirituale e religiosa. Molti sono i casi di fratelli laici che godono di grande stima e benevolenza da parte dei fedeli. La formazione culturale dei frati, finalizzata al ministero della predicazione, è attentamente sostenuta, mentre si è meno attenti alle continue e pressanti richieste dei fedeli per le confessioni. Alcune province chiedono alle congregazioni romane varie dispense da obblighi previsti dalle costituzioni dell’Ordine.
Si osservano anche delle ombre, come i processi penali contro i frati che infrangevano la regola e la legge, ma non mancano pagine luminose di storia personale e comunitaria. Si percepisce chiaramente che il tono e il contenuto delle pratiche è segnato dallo spirito di novità e di libertà che si stanno affermando nella vita degli ecclesiastici e della società italiana ed europea nella seconda metà del Settecento.
Il testo è corredato di note sulle provincie dell’Ordine, dei conventi e dei singoli religiosi, e di dettagliati indici dei nomi che facilitano la consultazione.

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