BSC 106

Andare oltre la povertà delle forme. Le ragioni spirituali e materiali della nascita e dello sviluppo dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Atti della giornata di studio Roma, 26 ottobre 2017, a cura di Gianluca Crudo (Bibliotheca seraphico-capuccina, 106), Roma 2018, 24 cm, 200 p. ill. (€ 28,00) ISBN 978-88-99702-07-6

 

BSC106

Il volume raccoglie gli Atti della giornata di studio Andare oltre la povertà delle forme, voluta dal Segretariato della Fraternità Formazione – Servizio per i Beni Culturali – della Conferenza Italiana Ministri Provinciali Cappuccini (CIMP Cap), promossa e coordinata da fra’ Gianluca Crudo presso il convento cappuccino della “Immacolata Concezione” di Roma, il 26 ottobre 2017. Si tratta di una tematica che, nonostante gli otto secoli di storia trascorsi dall’esperienza di Francesco e dei suoi compagni, è ancora di viva attualità per la famiglia francescana cappuccina, il cui patrimonio culturale esprime i valori identitari costitutivi dell’Ordine.
Filo conduttore è il tema della povertà delle forme, declinata nelle diverse espressioni del patrimonio culturale dell’Ordine. La prima sessione, dal titolo Continuità e riforma nello sviluppo dell’Ordine, presenta il valore della tradizione, a partire dal testo delle Costituzioni del 1536, e i diversi aspetti della veicolazione delle idee fondanti del carisma cappuccino, mediata dai libri, dalle opere d’arte e dagli archivi. La seconda sessione, dedicata alla Conservazione del patrimonio architettonico per lo sviluppo dell’Ordine, espone la relazione tra insediamenti conventuali e territorio e le modalità di intervento conservativo applicabili ai conventi. La tavola rotonda di conclusione, sul tema Continuità nella trasformazione per le sfide del terzo millennio: l’identità dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, affronta le questioni della riqualificazione delle strutture conventuali, del ruolo delle Istituzioni culturali dell’Ordine, del ridimensionamento delle presenze, del riordino degli archivi, sottolineando come la povertà delle forme si coniuga con la ricchezza del patrimonio culturale rappresentato: libri, archivi, opere d’arte, conventi, interazione con il paesaggio e la società, riflettono in modo organico le peculiarità della cultura materiale cappuccina, che è un insieme vivo, avente in se stesso la forza del rinnovamento e della trasformazione.

Gianluca Crudo − frate minore cappuccino della Provincia di Calabria, nato a Vibo Valentia nel 1978. Laureato in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali, presso la Facoltà di Architettura dell’Università “Mediterranea” degli Studi di Reggio Calabria, è membro dell’Istituto Storico dei Cappuccini e fa parte del Segretariato Fraternità-Formazione, per l’ambito Beni Culturali, della Conferenza Italiana Ministri Provinciali Cappuccini (CIMP Cap). Tra le sue pubblicazioni: Padre Zaccaria Boverio da Saluzzo e le sue annotazioni sui Frati Cappuccini della Calabria [1525-1612] (in: Italia Francescana, 2010); La Provincia dei Frati Minori Cappuccini di Calabria e i suoi conventi (Edizioni Pubblisfera 2011); Necrologio dei frati minori cappuccini della Provincia di Calabria dal 1950 (Edizioni Padre Pio da Pietrelcina 2014).

 

 

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